Varier Variable

Dopo un lungo periodo di 5 mesi di remote/home/smart/south working passato a lavorare su sedie pieghevoli, divani, panche, sgabelli, letto etc, ho avuto la necessità (dettata da un’irrefrenabile cervicale) di acquistare una sedia ergonomica.

Mi sono subito attrezzato di buona volontà, aprendo Amazon e iniziando le ricerche.

Dopo un intenso periodo di scrematura di prodotti, lettura di recensioni, ricerche di prezzi migliori, ho trovato la seduta che dovevo acquistare: Varier Variable.

Inizialmente sono stato molto scettico, sopratutto nel pensare di spendere oltre 250€ per una sedia, ma immaginavo che ogni euro speso in più mi avrebbe avvicinato sempre di più al mio obiettivo: lavorare dritto e piangere meno per la mia cervicale in fiamme.

Quindi mi sono subito recato sul mio account di Revolut, ho trasferito dal mio salvadanaio “Sfizi digitali” al mio condo 285€, mi sono fiondato su Amazon e ho concluso l’acquisto della seduta Varian Variable (link al prodotto su Amazon).

Con la precisione di un orologio svizzero dopo due giorni è arrivata a casa questo prodigio della tecnica, frutto del lavoro di Peter Opsvik, che negli anni 70 ha disegnato questa seduta.

La funzionalità ed il design unico di Variable lo rendono riconoscibile istantaneamente. Il movimento leggero e costante e la postura tipica assunta sulla sedia, non sono cambiate dalla sua nascita più di 40 anni fa. La struttura degli appoggi per le ginocchia offre un comfort ottimale mentre si passa da una posizione all’altra. Variable si inserisce perfettamente in ogni tipo di ambiente, soprattutto vicino a tavoli o scrivanie.

Non vedevo l’ora di assemblarla e in meno di 7 minuti ho avvitato tra loro i due pattini e i cuscini e la sedia era lì, pronta a curare i miei dolori!

Varier Variable Balans

Varier Variable Balans

Ho pianto. I primi giorni sono stati un dramma. Sentivo sanguinare gli stinchi. Stavo valutando di darle fuoco, ma era pieno Agosto con una media di 30 gradi all’ombra.

Ho cercato di resistere, leggendo recensioni di altri che come me stavano per cedere ma dopo qualche settimana sarebbe tutto stato un lontano ricordo.

In effetti dopo circa una decina di giorni avrò sviluppato dei parastinchi naturali che non mi hanno più fatto sentire nessun fastidio ed una volta presa l’abitudine di questa sedia non se ne può più fare a meno.

Ti obbliga a stare in una posizione corretta con la schiena dritta non curva verso la scrivania, spalle aperte, gambe che non formano un angolo retto con il busto e collo dritto.

La sedia ti permette anche di dondolarti un po’ ogni tanto per non restare troppo fermo, leggevo da qualche parte che la migliore sedia è quella che non ti permette di restarci seduto per più di un’ora. In effetti viene naturale di tanto in tanto alzarsi, fare un giro e poi tornare seduti.

Sarà stato il caso ma la cervicalgia è passata (o quanto meno non sento più fastidi) e mi sento di lavorare con una postura giusta.

Per quanto riguarda i materiali, posso dire che la sedia è molto solida, non scricchiola, ha un peso ne eccessivo ne leggero per poterla muovere ma allo stesso tempo essere molto stabile. Giustificato a pieno il prezzo pagato. È uno di quei prodotti che (spero) dureranno molti anni, senza passare di moda o deteriorarsi.

Che dire, prodotto super-consigliato.

 

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